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1 - Corso di Laurea Triennale (N.O.) in INGEGNERIA BIOMEDICA (classe L-8)


  1. SCHEDA INFORMATIVA
  2. PIANO DI STUDI
  3. NORME DIDATTICHE E PROPEDEUTICITÀ

1.1 SCHEDA INFORMATIVA

Sede didattica: 

Genova - Via Opera Pia, 11a - 16145 Genova

Classe delle lauree in: 

Ingegneria dell'informazione (N.O.) (classe L-8)

Presidente del Consiglio di Corso di Studio:  Carmelina Ruggiero
Durata:  triennale
Indirizzo web:  www.biomedica.ingegneria.unige.it
Esame per l'accesso:  NO
Verifica delle conoscenze: 
Se sì, quali: 

Per essere ammessi al Corso di Studio in Ingegneria Biomedica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Si richiede altres? il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale, in particolare buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacit? di ragionamento logico, conoscenza e capacit? di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le relative modalit? di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi attribuiti agli studenti saranno dettagliati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.


FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI

Il C.L. in Ingegneria Biomedica ha l'obiettivo di fornire agli studenti una padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, adeguata ad acquisire specifiche conoscenze professionali negli ambiti multidisciplinari afferenti all'ingegneria biomedica. Il processo di formazione è quindi progettato in modo da delineare figure professionali polivalenti in possesso di una solida cultura tecnico-biologica basata su tre pilastri portanti: quello dell'ingegneria dell'informazione, quello dell'ingegneria industriale e quello medico-biologico. Su queste basi si intende costruire una figura professionale che al tempo stesso sia in grado di inserirsi nel variegato mondo del lavoro e delle professioni, a cavallo tra tecnologie avanzate e problematiche medico-biologiche, ed abbia gli strumenti per orientarsi tra un ventaglio di successive possibilità di sviluppo, legate alle specifiche applicazioni biomediche dellaspecialistica, master, dottorato di ricerca) con particolare attenzione alla collaborazione con il mondo industriale, sanitario ed alla collaborazione scientifica internazionale. In particolare, il C.L. in Ingegneria Biomedica ha l'obiettivo di fornire ai laureati le seguenti conoscenze e capacità:
- conoscenza degli aspetti metodologico-operativi di base delle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche;
- conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle discipline di ingegneria rilevanti per le applicazioni biomediche;
- capacità di risolvere problemi di analisi/progettazione rilevanti per l'ingegneria biomedica mediante metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- capacità di condurre esperimenti e analizzarne i risultati;
- capacità di comprendere l'interazione tra apparecchiature/strumentazione/materiali e fenomeni biologici;
- capacità di comprendere l'impatto della tecnologia e delle soluzioni tecniche nel contesto sociale e ambientale;
- conoscenza e comprensione delle responsabilità professionali e dei fattori etici;
- conoscenza e comprensione dei problemi di sicurezza e delle normative relative;
- conoscenza e comprensione relative alla qualità dei servizi/prodotti forniti.


CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE

La prova consiste nella discussione di un elaborato scritto, tendente ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato. L'elaborato finale si riferisce ad una specifica attività svolta dallo studente al fine di acquisire conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. Le modalità di svolgimento della prova finale consistono nella presentazione orale dell'elaborato da parte dello studente alla Commissione per la prova finale, seguita da una discussione sulle questioni eventualmente poste dai membri della Commissione. I criteri di valutazione sono stabiliti nel Regolamento Didattico.


AMBITI OCCUPAZIONALI PREVISTI PER I LAUREATI

Gli ambiti professionali tipici dei laureati in Ingegneria biomedica sono estremamente variegati e in rapido divenire. Nei prossimi decenni si assisterà ad una fase di tumultuoso sviluppo in cui l'intreccio tra attività produttive e la salute dell'uomo diventerà sempre più centrale nell'organizzazione sociale e quindi nel mondo industriale e neiservizi. Ai laureati in ingegneria biomedica, per le loro competenze di confine tra tecnologia e biologia si rivolgeranno interlocutori di varia natura (nella sanità, nell'industria, nei servizi ecc.) che si troveranno a dover quantificare, controllare, ottimizzare l'impatto delle tecnologie sui fenomeni biologici e sull'uomo. In particolare, i principali sbocchi occupazionali dei laureati in ingegneria biomedica sono: i servizi di ingegneria biomedica e di tecnologie biomediche nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nel mondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento; le industrie di produzione e commercializzazione di apparecchiature per la diagnosi/cura/monitoraggio, di materiali speciali, di dispositivi impiantabili o portabili, di protesi/ortesi, di sistemi robotizzati per il settore biomedicale; la telemedicina e le applicazioni telematiche alla salute; l'informatica medica relativamente ai sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati biomedici e bioimmagini; le biotecologie e l'ingegneria cellulare; l'industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; l'industria manufatturiera in generale per
quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute dell'uomo.


ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI LAUREA


1.2 PIANO DI STUDI

 1° anno

Cod.  Disciplina Settore CFU  Tipol. Ambito
Discip.
66030  FISICA GENERALE FIS/01 12.0  b 3277 

 I Ciclo Semestrale

65946  CHIMICA CHIM/07 6.0  b 3277 
66052  FONDAMENTI DI INFORMATICA INF/01 9.0  b 3285 
27975  LINGUA INGLESE   3.0  ls 3287 
66187  MATEMATICA I MAT/03 9.0  b 3285 

 II Ciclo Semestrale

66013  ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI ING-INF/01 9.0  c 3279 
66188  MATEMATICA II MAT/05 9.0  b 3285 
66358  TEORIA DEI CIRCUITI ING-IND/31 6.0  a 3276 

 2° anno

Cod.  Disciplina Settore CFU  Tipol. Ambito
Discip.
56759  INFORMATICA MEDICA ING-INF/06 10.0  c 3278 
56614  TEORIA DEI SISTEMI ING-INF/04 10.0  c 3281 

 I Ciclo Semestrale

37617  BIOELETTRONICA ING-INF/06 10.0  c 3278 
52281  MATEMATICA III MAT/07 10.0  b 3285 

 II Ciclo Semestrale

56525  CAMPI ELETTROMAGNETICI ING-INF/02 5.0  c 3279 
17028  COMUNICAZIONI ELETTRICHE (BI) ING-INF/03 10.0  c 3284 
56669  ECONOMIA SANITARIA 1 MED/42 5.0  a 3276 

 3° anno

Cod.  Disciplina Settore CFU  Tipol. Ambito
Discip.
56708  FONDAMENTI DI STRUMENTAZIONE BIOMEDICA ING-INF/01 10.0  c 3279 

 I Ciclo Semestrale

56520  BIOMECCANICA ING-IND/34 5.0  c 3278 
56670  ELABORAZIONE DI SEGNALI BIOMEDICI 1 ING-INF/06 5.0  c 3278 
16988  FISIOLOGIA UMANA BIO/09 10.0  a 3276 
56892  PROVA FINALE   5.0  pfs 3288 
56904  SCIENZA DEI MATERIALI ING-IND/22 5.0  a 3276 
56618  TIROCINIO   2.0  al 3289 

15 crediti tra gli insegnamenti sotto elencati:

56642  CONTROLLO E MODELLI DI SISTEMI BIOLOGICI (ciclo: 2s) ING-INF/06 5.0  s 3273 
56671  ELABORAZIONE DI SEGNALI BIOMEDICI 2 (ciclo: 2s) ING-INF/06 5.0  s 3273 
56676  ELEMENTI DI INGEGNERIA CLINICA (ciclo: 2s) ING-INF/06 5.0  s 3273 
56819  MECCANICA DEI SOLIDI E DEI FLUIDI 1 (ciclo: 2s)   10.0  s 3273 
   56820 - MODULO DI MECCANICA DEI FLUIDI 1 (ciclo: 2s) ICAR/01 5.0  s 3273 
56821 - MODULO DI MECCANICA DEI SOLIDI 1 (ciclo: 2s) ICAR/08 5.0  s 3273 

Agli studenti che intendono proseguire gli studi nel Corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria si suggerisce di inserire i seguenti insegnamenti:

 

Tematica: Bioingegneria per la salute:

Elaborazione dei segnali biomedici 2, Controllo e modelli di sistemi biologici

 

Tematica: Biomeccanica e biomateriali:

Elaborazione dei segnali biomedici 2, Meccanica dei solidi e dei fluidi 1

 

Tematica: Neuroingegneria

Elaborazione dei segnali biomedici 2, Controllo e modelli di sistemi biologici


Legenda per le Tipologie

Legenda per gli Ambiti Disciplinari

s   A SCELTA
a   AFFINI O INTEGRATIVE
al   ALTRE ATTIVITA'
c   CARATTERIZZANTE
b   DI BASE
pfs   PROVA FINALE
ls   VER. CONOSC. LINGUA STRANIERA
3273   A Scelta dello Studente
3276   Attività Formative Affini o Integrative
3277   Fisica e Chimica
3278   Ingegneria Biomedica
3279   Ingegneria Elettronica
3281   Ingegneria Informatica
3284   Ingegneria delle Telecomunicazioni
3285   Matematica, Informatica e Statistica
3287   Per la Conoscenza di Almeno Una Lingua Straniera
3288   Per la Prova Finale
3289   Tirocini Formativi e di Orientamento

1.3 NORME DIDATTICHE E PROPEDEUTICITÀ

PROPEDEUTICITA'

Gli studenti che si iscrivono al primo anno e secondo anno potranno sostenere i seguenti esami solo dopo aver superato gli insegnamenti indicati a fianco (si intendono implicite le propedeuticità in sequenza per tutti gli insegnamenti che riportano nel nome il numero arabo o romano):

BIOELETTRONICA MATEMATICA I
CAMPI ELETTROMAGNETICI MATEMATICA I

COMUNICAZIONI ELETTRICHE

MATEMATICA II
TEORIA DEI SISTEMI MATEMATICA II
FONDAMENTI DI STRUMENTAZIONE BIOMEDICA

BIOELETTRONICA - TEORIA DEI CIRCUITI

BIOMECCANICA FISICA GENERALE
ELABORAZIONE DEI SEGNALI BIOMEDICI 1 MATEMATICA II
SCIENZA DEI MATERIALI CHIMICA
CONTROLLO E MODELLI DI SISTEMI BIOLOGICI

TEORIA DEI SISTEMI - FISICA GENERALE

TERMOFLUIDODINAMICA BIOMEDICA

MATEMATICA II - FISICA GENERALE

MECCANICA DEI SOLIDI E DEI FLUIDI 1

MATEMATICA II - FISICA GENERALE

Gli studenti che si iscrivono al terzo anno possono sostenere gli esami dello stesso solo se hanno acquisito almeno 50 CFU nelle materie di base e/o caratterizzanti.

FREQUENZA: le modalità di verifica della frequenza alle lezioni sono stabilite dai singoli docenti.

TIROCINIO: per intraprendere l'attività di tirocinio gli studenti devono aver acquisito almeno 120 CFU.

PROVA FINALE: nella valutazione della prova finale 1 punto è assegnato agli studenti che conseguano il diploma di laurea nei termini di legge (sessione di marzo del terzo anno di frequenza).

E' garantita la compatibilità di orario soltanto per i corsi e per le opzioni esplicitamente indicate nel Manifesto.


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